Il corretto funzionamento di una elettropompa sommergibile non dipende solamente dalla qualità costruttiva della macchina, ma soprattutto dalla corretta installazione e da una manutenzione preventiva eseguita con regolarità.
Le elettropompe sommergibili, specialmente quando utilizzate in impianti civili, industriali o nel trattamento di liquidi carichi, lavorano spesso in condizioni gravose e continuative.
Per questo motivo è fondamentale programmare controlli periodici che permettano di individuare eventuali anomalie prima che si trasformino in avarie importanti con conseguenti fermate impianto e costi elevati di riparazione.
Per garantire affidabilità e lunga durata della macchina è indispensabile seguire attentamente le indicazioni riportate nel manuale d’uso e manutenzione del costruttore.
Una corretta installazione deve prevedere in particolare:
- adeguata taratura del relè termico;
- collegamento delle sonde termiche al circuito di comando o ad un sistema di allarme;
- collegamento della sonda di conduttività dell’olio ad apposito dispositivo di segnalazione;
- presenza di un attacco manometro facilmente accessibile sulla tubazione di mandata;
- installazione di un contaore di funzionamento nel quadro elettrico.
Questi accorgimenti permettono di monitorare costantemente il comportamento della macchina senza dover intervenire direttamente sulla pompa.
Controlli periodici ordinari
La manutenzione preventiva può essere suddivisa in differenti livelli di controllo, in funzione delle ore di funzionamento e delle condizioni di lavoro della pompa.
A) Controlli periodici senza scollegamento della macchina
Questa tipologia di verifica viene normalmente eseguita ogni 200–300 ore di funzionamento oppure almeno una volta al mese.
Si tratta di controlli rapidi che consentono di verificare lo stato generale dell’impianto senza scollegare l’elettropompa dalla rete elettrica.
Durante questa fase vengono controllati:
- livello di rumorosità;
- livello delle vibrazioni;
- tensione di alimentazione;
- assorbimento delle fasi;
- conduttività dell’olio tramite sonda;
- prestazioni idrauliche con verifica di portata e prevalenza;
- funzionamento dei galleggianti o dei dispositivi automatici di avviamento e arresto.
Queste verifiche permettono di individuare tempestivamente problemi quali squilibri elettrici, usura dei cuscinetti, cavitazione, funzionamento fuori curva oppure decadimento delle prestazioni.
B) Controlli periodici con scollegamento dalla rete elettrica
Anche questi controlli vengono normalmente eseguiti ogni 200–300 ore di funzionamento oppure con frequenza mensile.
Oltre alle verifiche previste nel controllo precedente, si procede con ulteriori controlli elettrici e funzionali che richiedono il fermo della macchina.
In particolare vengono verificati:
- isolamento del motore elettrico e del cavo di alimentazione;
- stato dei componenti del quadro elettrico;
- funzionamento della valvola di ritegno e della saracinesca.
Questa fase è particolarmente importante per prevenire infiltrazioni, dispersioni elettriche o anomalie del sistema di comando.
Revisione parziale dell’elettropompa
La revisione parziale prevede un intervento diretto sulla macchina. Generalmente viene eseguita:
- ogni 7500 ore di funzionamento in condizioni normali;
- ogni 2500 ore in condizioni gravose.
Per condizioni gravose si intendono applicazioni con presenza di sabbia, liquidi abrasivi, elevato numero di avviamenti, funzionamento continuativo oppure liquidi particolarmente aggressivi.
Oltre a tutti i controlli precedenti, durante la revisione parziale vengono effettuate le seguenti operazioni:
- estrazione e sostituzione dell’olio di sbarramento;
- verifica dell’eventuale presenza di acqua all’interno del motore;
- controllo dello stato di usura della parte idraulica;
- verifica del cavo elettrico e del pressacavo;
- controllo delle condizioni del motore elettrico;
- sostituzione delle guarnizioni OR.
Questa manutenzione permette di preservare le tenute e prevenire infiltrazioni che potrebbero causare la bruciatura del motore elettrico.
Revisione totale dell’elettropompa
La revisione totale rappresenta l’intervento più completo e approfondito. Normalmente viene eseguita:
- ogni 15000 ore di funzionamento in condizioni normali;
- ogni 5000 ore in condizioni gravose.
In questo caso la macchina viene completamente disassemblata e sottoposta ad una verifica completa di tutti i componenti meccanici ed elettrici.
Oltre a tutte le verifiche precedentemente descritte vengono controllati:
- stato dei cuscinetti;
- stato delle tenute meccaniche;
- tolleranze dei componenti rotanti;
- usura completa della parte idraulica.
L’obiettivo della revisione totale non è solamente riparare eventuali guasti già presenti, ma riportare la macchina nelle migliori condizioni operative possibili, riducendo drasticamente il rischio di fermate improvvise dell’impianto.
Perché la manutenzione preventiva è fondamentale
Molto spesso le elettropompe vengono controllate solamente dopo un guasto. In realtà una manutenzione programmata consente di:
- aumentare la durata della macchina;
- ridurre i costi di riparazione;
- evitare fermate improvvise;
- mantenere elevate prestazioni idrauliche;
- ridurre i consumi energetici;
- prevenire danni al motore elettrico e alla parte idraulica.
Un controllo periodico corretto permette inoltre di individuare tempestivamente problematiche come:
- funzionamento fuori curva;
- presenza di sabbia o corpi abrasivi;
- infiltrazioni di acqua;
- anomalie elettriche;
- usura delle tenute meccaniche;
- deterioramento dei cuscinetti.
La manutenzione preventiva rappresenta quindi uno degli elementi più importanti per garantire affidabilità, continuità di servizio e lunga durata delle elettropompe sommergibili.
