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Guida al corretto posizionamento delle valvole in vasca

Introduzione

Le stazioni di sollevamento costituiscono impianti strategici nel sistema di raccolta e convogliamento di acque reflue, meteoriche o industriali, permettendo il trasferimento dei fluidi da quote altimetriche inferiori a livelli superiori. L’efficienza operativa e la sicurezza dell’impianto dipendono in larga misura da una progettazione idraulica accurata, con particolare attenzione alla collocazione funzionale dei dispositivi di intercettazione, quali valvole a sfera e saracinesche, utilizzati per l’isolamento di tratte, la gestione manutentiva delle pompe e il controllo dei flussi.

Dispositivi di intercettazione impiegati
  • Valvole di ritegno a palla
    Idonee per installazione su linee di mandata o bypass, permettono una rapida apertura e chiusura del passaggio fluido, con elevate caratteristiche di tenuta. Sono impiegate prevalentemente in impianti con frequente esigenza di isolamento o con sistemi multipompa e manovrabilità semplice.
  • Saracinesche
    Impiego prevalente su condotte di aspirazione e mandata, consentono una regolazione progressiva del flusso. La configurazione a passaggio totale riduce significativamente le perdite di carico. Risultano ottimali su linee a grande diametro e pressioni moderate.
Criteri tecnici di posizionamento

1. Linea di mandata pompe

Configurazione idraulica standard:
Pompa → Valvola di ritegno → Saracinesca/valvola a sfera → Collettore di mandata

  • Valvola di ritegno: impedisce il riflusso del liquido verso la pompa in fase di arresto o nel funzionamento alternato di più elettropompe.
  • Valvola di intercettazione (saracinesca o sfera): permette l’esclusione della singola unità pompante dal circuito di mandata per interventi manutentivi.

Criteri di scelta:

  • Valvola a sfera: raccomandata per impianti compatti e manovre frequenti.
  • Saracinesca: preferita su diametri elevati per le minori perdite di carico e la possibilità di manovre progressive.

Modalità di installazione consigliata:

  • In pozzetti ispezionabili o camerette tecniche asciutte.
  • Con attuatori a distanza o volantini con prolunghe per valvole installate in profondità.
  • Con indicatori di posizione per monitorare lo stato di apertura/chiusura, specialmente su saracinesche manuali.
Configurazioni impiantistiche speciali

1. Bypass di emergenza

Realizzato tra le linee di aspirazione e mandata, consente operazioni straordinarie quali lavaggi o interventi in emergenza. Dotato di:

  • Valvola a sfera con dispositivo di blocco.
  • Eventuale valvola di ritegno in configurazione antiriflusso.

2. Sistemi a collettori multipli

Negli impianti a più pompe:

  • Ogni elettropompa deve disporre di una propria linea di mandata, dotata di valvola di ritegno e di intercettazione.
  • Tutte le linee confluiscono successivamente in un collettore principale.
Requisiti installativi e manutentivi
  • Le valvole devono essere facilmente raggiungibili per ispezione ordinaria e straordinaria.
  • Va garantito lo spazio tecnico sufficiente per lo smontaggio e la sostituzione.
  • In presenza di fluidi aggressivi o ambienti corrosivi, si raccomanda l’impiego di valvole in acciaio inox, bronzo marino o materiali compositi rinforzati.
  • Le saracinesche devono essere installate con volantino in asse orizzontale per evitare l’accumulo di sedimenti sullo stelo.
  • Le valvole a sfera devono essere manovrabili senza sforzi anomali, evitando carichi torsionali provenienti dalla tubazione.
Esempio pratico di layout funzionale

In una stazione con due pompe sommergibili installate su tubi guida, la configurazione funzionale ideale prevede:

  • Tubi guida in acciaio zincato dal fondo vasca verso la cameretta tecnica.
  • Piedi d’accoppiamento a sgancio rapido.
  • All’uscita di ciascuna pompa:
    • Valvola di ritegno (a palla)
    • Valvola di intercettazione (saracinesca o a sfera)
    • Raccordo verso il collettore di mandata

Collettore principale dotato di:

  • Saracinesca generale di linea
  • Flangia cieca per spurgo
  • Punto di lavaggio/svuotamento con attacco rapido
Valutazioni sul posizionamento valvole

Installazione in pozzetto laterale (Figura 3)
Soluzione ottimale: consente accesso sicuro, ispezione e sostituzione rapida dei componenti. Massima sicurezza per l’operatore.

Installazione su tratte verticali in mandata (Figura 2)
Soluzione accettabile ma sconsigliata: manutenzione complessa e rischio operativo elevato.

Installazione immediatamente a valle del piede d’accoppiamento (Figura 1)
Soluzione da evitare: impedisce qualsiasi intervento manutentivo senza svuotamento totale della vasca e comporta elevati rischi per il personale, costretto a operare in ambienti confinati.

Conclusioni

Il posizionamento razionale e tecnicamente corretto delle valvole all’interno delle stazioni di sollevamento rappresenta un fattore determinante per la continuità operativa, la sicurezza e la manutenzione preventiva e straordinaria dell’impianto.

In sintesi:

  • Le valvole a sfera sono ottimali per impianti compatti e manovre rapide.
  • Le saracinesche si prestano meglio a condotte di grande diametro e basse perdite di carico.
  • Le valvole di ritegno a palla sono un accessorio indispensabile in qualunque tipo di impianto
  • L’accessibilità, la sicurezza operativa e la possibilità di interventi manutentivi devono guidare ogni scelta progettuale.

Un impianto concepito con criteri ingegneristici rigorosi, che includano la corretta selezione e posizionamento delle valvole, assicura la riduzione dei tempi di fermo, la mitigazione dei rischi e l’ottimizzazione delle prestazioni funzionali e gestionali.